Il saper vinificare

Il saper vinificare

In cantina, tra vasche di acciaio e barriques di rovere, il vino riposa prima di arrivare nei vostri bicchieri.

Vinificare in bianco

Vendemmia manuale, raffreddamento delle uve a 10°c in ambiente condizionato, macerazione pellicolare a freddo e pressatura soffice a 8°C. Nelle bucce delle uve risiede la maggior parte dei precursori aromatici e questo particolare procedimento permette di estrarli al massimo.
Fermentazione in vasca d’acciaio per circa 3 settimane a temperatura controllata di 13°C, il freddo consente al mosto di acquisire molte sostanze aromatiche, ottenendo un vino particolarmente ricco di aromi primari. Perché acquisisca maggior corpo, dopo la fermentazione alcolica, il vino permane sui lieviti con periodici rimescolamenti (SUR LIE) fino all’inizio della primavera.
Dopo un attenta vinificazione segue la scelta tecnica di tappare con tappo STELVIN (mettere il simbolo della R cerchiata) per ridurre sempre di più i dosaggi di solforosa , evitare l’interscambio d’aria e garantire la perfetta conservazione e più lunga longevità.

Vinificare in rosso

Vinificazione alcolica strettamente legata alla tradizione Scansanese con macerazione di circa 10 gg a temperatura controllata.
Affinamento in vasca di acciaio inox e in bottiglia prima dell’emissione al commercio nei prodotti di pronta beva, ulteriore affinamento da 4 a 7 mesi in barriques ed almeno 6 mesi in bottiglia prima dell’emissione al commercio per i prodotti di selezione. Questo ulteriore affinamento in legno li predispone ad una longevità fino a 12 anni.